Risarcimento negato agli eredi per deportato “ridotto in schiavitù“: "Una sentenza che disorienta"
L’assessore montelupino con delega alla memoria Lorenzo Nesi
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L’assessore alla memoria, Lorenzo Nesi, premette di rispettare le sentenze e di voler tutelare la sensibilità degli eredi del deportato che, dopo essere stato internato dai nazisti nel campo di concentramento di Mauthausen prima e nei sottocampi di lavoro coatto in Austria poi, è morto in Italia dopo oltre 20 anni trascorsi in un ospedale psichiatrico a Firenze. Tuttavia, Nesi commenta: "Esprimo rammarico per la lettura che il giudice civile ha dato a questa terribile vicenda che,........
