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Mappatura del disagio giovanile. Indagine sui bisogni dei ragazzi "Prevenire agendo alla radice"

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14.03.2026

Patrizia De Masi, assessora alle Politiche sociali, Cultura e Pubblica istruzione

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La sicurezza scolastica non deve essere un concetto emergenziale. Al contrario, è un valore che si costruisce con strumenti relazionali, politiche di prevenzione e investimenti strutturali. Ne sono convinti i consiglieri di maggioranza del Comune di Luni che, nella seduta del 5 marzo, hanno presentato e approvato la mozione “Analisi delle esigenze e dei bisogni degli adolescenti nel territorio di Luni”. Un provvedimento che impegna il sindaco e la giunta ad avviare una serie di azioni per mappare il disagio giovanile e individuare percorsi e strumenti efficaci per affrontarlo. Con l’obiettivo di capire e prevenire anche episodi come quello che a fine gennaio ha visto uno studente della scuola media Ceccardi mostrare ai compagni un coltello portato in classe nello zaino. Proprio nei giorni in cui la tragica morte del diciottenne Youssef Abanub per mano del coetaneo Atif Zuair, tra le mura dell’istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia, aveva prodotto un’ondata di sgomento in tutto il paese.

Quattro le linee guida tracciate dalla delibera consiliare. Dare mandato ai Servizi sociali per avviare un’indagine conoscitiva sulle dinamiche del disagio giovanile, con l’obiettivo di fornire al Consiglio un quadro puntuale della situazione. Istituire una Commissione consiliare temporanea, come sede istituzionale di approfondimento e discussione dei risultati dell’indagine, per acquisire buone pratiche anche da comuni limitrofi e proporre percorsi concreti e condivisi. Rafforzare i progetti di prevenzione già avviati, privilegiando l’ascolto e la responsabilità educativa. Valutare scelte innovative come, per esempio, l’introduzione di uno psicologo di comunità o la creazione di nuovi punti di ritrovo per stimolare le attività dei giovani nelle ore libere dall’attività scolastica.

La mozione è stata approvata all’unanimità dai consiglieri di maggioranza e la ferma opposizione del gruppo di minoranza ‘Insieme per Luni’ che aveva assistito alla bocciatura del suo ordine del giorno su ‘Sicurezza e prevenzione in ambito scolastico’ e alla presentazione della mozione presentata e approvata dalla maggioranza. Protesta che il gruppo ha messo nero su bianco, insieme ad altre critiche, in una nota inviata ai media nei giorni scorsi. "La proposta - scrivevano i quattro consiglieri – chiedeva semplicemente la convocazione di una Commissione consiliare per approfondire la situazione e individuare eventuali misure utili a rafforzare il clima di sicurezza nelle scuole".

Ma secondo Patrizia De Masi, assessora alle Politiche sociali, Cultura e Pubblica istruzione, "l’istituzione di una Commissione consiliare straordinaria su singoli episodi, come proposto dalla minoranza rischia di spostare l’attenzione dall’accompagnamento educativo alla discussione politica, generando pressioni improprie e fuorvianti su dirigenti scolastici, genitori e operatori. Siamo convinti – è la replica alla minoranza – che non sia questa la strada da seguire. Riteniamo si debba uscire da una gestione emergenziale del problema e tentate di agire alla radice. In questa direzione va la scelta di istituire una Commissione consiliare temporanea come luogo formale di conoscenza e confronto. Auspichiamo la partecipazione anche della minoranza per trasformare il dibattito in un percorso costruttivo e inclusivo".

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