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Domenico Gallo parla di riforma della giustizia

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04.03.2026

Rifondazione Comunista organizza domani alle 17,30, in sala della Resistenza di Palazzo Ducale, un incontro pubblico al quale interverranno Domenico...

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Rifondazione Comunista organizza domani alle 17,30, in sala della Resistenza di Palazzo Ducale, un incontro pubblico al quale interverranno Domenico Gallo (nella foto), magistrato in quiescenza, già presidente di sezione della Corte di cassazione, e Maurizio Acerbo, da remoto, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea. Introdurrà la serata Domenico Guadagnucci, segretario provinciale di Rifondazione Comunista provinciale.

"I prossimi 22 e 23 marzo i cittadini italiani e le cittadine italiane saranno chiamati alle urne per confermare o respingere la riforma della magistratura voluta dal governo Meloni. Da quanto emerso, è evidente che questa revisione costituzionale della giustizia italiana si occupa ben poco. Non snellisce i processi, non ammoderna l’amministrazione giudiziaria, non si occupa di mezzi o di personale e tanto meno riduce i tempi di durata dei processi. Le finalità perseguite sono, evidentemente, altre. In primo piano c’è la volontà, costantemente ribadita, di ridurre il ruolo del potere giudiziario e dei giudici, accusati di invadere la sfera riservata alla politica, e di alterare l’equilibrio dei poteri dello Stato rendendo la magistratura più debole e asservita al potere esecutivo. Tutto questo avrà l’effetto di lasciare i cittadini senza tutela dagli abusi di potere, mentre in sottofondo avanza il progetto politico del premierato forte che non sopporta i controlli di competenza degli altri poteri. Rifondazione Comunista considera questa riforma una deriva pericolosa, capace di ledere la nostra democrazia e l’indipendenza del potere giudiziario, portando a compimento, se approvata, la guerra alla magistratura che va avanti da decenni".

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