menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

L’alleanza tra Grassina e Antella. Eterne rivali ma presidenti amici. Ira dei tifosi: proteste e striscioni

12 0
05.07.2026

La società biancoblu paga la domanda di iscrizione in Serie D al club ’nemico’ che presta il campo. Le Brigate rossoverdi: "Non siamo in vendita". Fancelli: "Mi dicono ’Go home’? La mia casa è qui".

Articolo: Gli striscioni rossoneri dividono il centrosinistra

Articolo: "Tra coalizioni “fritto misto“ e opposizione becera, abbiamo scelto la concretezza"

Articolo: Rabbia e veleni al capezzale delle Fere. Striscioni di protesta e liti via social

Due società di calcio ambiziose che si aiutano a vicenda e stringono una sinergia finanziaria nell’interesse di entrambe. La prima, con ingente disponibilità economica, non ha un campo dove giocare le partite di Eccellenza. L’altra, che dispone di un impianto funzionale, sogna la Serie D ma non può permettersi i soldi per la domanda di ripescaggio. Così i due presidenti si mettono d’accordo: centro sportivo condiviso in cambio dei soldi per l’iscrizione, circa centomila euro. Della serie: tu aiuti me, io aiuto te.

Fin qui niente di strano, non fosse che ci troviamo tra Antella e Grassina, due frazioni che si trovano a uno schioppo di distanza e sono rivali da sempre. Nella terra dell’orgoglio e dei campanili dove l’appartenenza ai propri colori conta più di ogni altra cosa, quell’alleanza è........

© La Nazione