Caso Mandelson, Starmer è all’angolo
La tempesta si abbatte su Keir Starmer. La leadership del prime minister non è mai stata così tanto in discussione. Se non rappresenta ancora il colpo definitivo al premier britannico, lo scandalo legato al nome di Peter Mandelson appare sempre più come il segnale di una crisi destinata ad aggravarsi. Al centro della vicenda tornano i rapporti tra l’ex ministro laburista e il defunto finanziere americano Jeffrey Epstein, relazioni che hanno riacceso le polemiche e alimentato il sospetto che il capo del governo possa aver “fuorviato” il Parlamento di Westminster. Le pressioni politiche si intensificano. Da più fronti si moltiplicano le richieste di dimissioni, non solo dai partiti d’opposizione ma anche da settori della stessa maggioranza laburista. Per ora Downing Street resiste, ma l’episodio rischia di minare ulteriormente la credibilità di un premier arrivato al potere meno di due anni fa con l’immagine dell’ex procuratore deciso a fare pulizia dopo la stagione dei governi conservatori.
A riaprire il caso è stata una nuova rivelazione sulla controversa nomina, decisa da Starmer lo scorso anno, di Mandelson come ambasciatore britannico a Washington presso l’amministrazione di........
