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Nicola Matteucci: Eretico e Ortodosso del Liberalismo

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09.05.2026

Ci ha lasciato da vent’anni, oggi ci interroghiamo sul futuro del liberalismo, riflettendo che non è un’ideologia, non è un sistema di credenze, non è un pensare circolare, non è predisposizione alla politica, non è cinghia di trasmissione partitica, con il suo essere metapolitica non è alla ricerca di soluzioni olistiche e di certezze assolute. Non attiene all’universo delle opinioni ma al pensiero, all’essere, alla tradizione, alla storia. Una teoria pragmatica e aideologica che nei secoli si è intrecciata anche con la cultura medievale e cristiana.

La riflessione corre al De Civitate Dei di Agostino al suo paragone tra la città di Dio e la città terrena, composto in un periodo di estrema crisi dell’Occidente di allora come oggi, in cui le due città stanno al bene e il male, alla cattiveria e all’egoismo dell’uomo sull’uomo, che oggi individuiamo, anche, nell’alienazione, nell’anomia, nella distanza assiologica, nella malinconia per il non essere, condizioni non solo psicologiche, impattanti con il pensiero e il subire politico.

Oscurata la centralità delle ideologie, superato il tempo in cui si sostanziavano weltanschauung intrise di connotazioni storiche e filosofiche, si è relegata l’ideologia al mondo di ieri, a locuzione superata e dispregiativa, privilegiando la politica del fare, tipica di un pragmatismo astratto senza principi. Strutture di pensiero, sostanzialmente ridotte al nulla e al niente, hanno surclassato necessità e nobiltà del pensiero politico.

Certo, cultura e politica sono soggette a fattori disturbanti, a percorsi esistenziali, all’influenza della psiche, a fallaci interpretazioni della storia, a convinte e persistenti generalizzazioni, da qui l’opportunità per l’azione politica di un retroterra ideologico culturale.

Allora, se questa concettualità è condivisibile come si può rendere il liberalismo intelligibile e accessibile?

Il liberalismo pragmatico, non totalizzante né utopico in senso olistico, Matteucci lo ha mirabilmente sintetizzato come un fine e un metodo.

Il fine, quello di........

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