Leone XIV smonta l’agenda di Sánchez
Non serve che Leone XIV pronunci il nome di Pedro Sánchez per comprendere a chi siano rivolte molte delle osservazioni contenute nel suo discorso davanti al Parlamento spagnolo. Le parole del Pontefice, misurate ma inequivocabili, suonano come una critica diretta all’impostazione culturale e legislativa che negli ultimi anni ha caratterizzato i governi socialisti in Spagna.
Quando il Papa ribadisce che ogni vita umana deve essere protetta “dal concepimento fino al suo naturale tramonto”, il riferimento è evidente. La Spagna di Sánchez è stata tra i paesi europei che hanno maggiormente ampliato i diritti in materia di aborto ed eutanasia, presentandoli come conquiste civili irrinunciabili. Leone XIV, al contrario, richiama una concezione della dignità umana che non dipende........
