L’egemonia che non c’è: il vero limite del centrodestra
Il punto non è il singolo caso, né tantomeno la polemica del momento. Il limite è strutturale. Il governo guidato da Giorgia Meloni sta fallendo la sfida culturale perché continua a confondere il potere politico con l’egemonia culturale: due dimensioni, in realtà, profondamente diverse tra loro.
Si possono vincere le elezioni, conquistare la maggioranza parlamentare, controllare ministeri e nomine. Ma tutto questo non basta per incidere automaticamente nei luoghi in cui si forma il pensiero: scuola, università, editoria, spettacolo, cinema, teatri. Sono ambiti che rispondono a logiche differenti, cumulative, fondate su relazioni, riconoscimento e credibilità. Non si trasformano per decreto, né attraverso simboli di partito. Il cambiamento da promuovere è ben più profondo, lento e complesso.
Il centrodestra, invece, ha spesso........
