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Crisi iraniana: l’Italia non può restare spettatrice

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10.03.2026

La crisi tra Occidente e Iran rappresenta un vero banco di prova per la politica estera italiana. In momenti come questi, la tentazione di restare in disparte, lasciando che siano altri a tracciare la rotta, è forte. Tuttavia, per Roma un atteggiamento passivo rischia di indebolire ulteriormente la propria voce proprio nelle aree in cui la posizione geografica e la tradizione diplomatica del Paese potrebbero invece garantire un’influenza concreta.

L’Italia dispone infatti di due risorse strategiche spesso sottovalutate. La prima è la sua collocazione nel Mediterraneo, crocevia naturale delle tensioni mediorientali e spazio geopolitico in cui si intersecano sicurezza energetica, rotte commerciali e dinamiche migratorie. La seconda è rappresentata dalla lunga tradizione diplomatica italiana, che nel corso dei decenni ha consentito di costruire canali di dialogo relativamente stabili con numerosi Paesi arabi e con l’Iran stesso. Questo capitale relazionale non equivale al peso militare........

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