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Il dopo New Start

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12.03.2026

Il 5 febbraio si è chiusa una stagione della sicurezza internazionale: con la scadenza della New Strategic Arms Reduction Treaty (New Start), l’ultimo trattato di controllo degli armamenti nucleari tra Stati Uniti e Russia, il mondo entra in una fase strategica molto più incerta. L’accordo del 2010 limitava il numero di vettori e testate nucleari strategiche dispiegate dalle due principali potenze atomiche, prevedendo verifiche, scambi di dati e ispezioni reciproche. Non si trattava soltanto di limiti quantitativi. Il vero valore del trattato stava nella trasparenza e nella comunicazione strategica: in un sistema dominato dalla deterrenza nucleare, sapere cosa fa l’avversario è spesso la migliore garanzia contro errori di calcolo. La sua fine lascia un vuoto normativo significativo proprio mentre l’ordine internazionale attraversa una delle fasi più turbolente dalla fine della Guerra fredda: la guerra russa contro l’Ucraina, la crescente rivalità tra Stati Uniti e Cina e l’emergere di nuove tecnologie militari stanno ridisegnando il quadro strategico globale.

Il New Start rappresentava l’ultima tappa di un lungo percorso di diplomazia nucleare iniziato negli anni Settanta con i negoziati Salt (Strategic Arms Limitation Talks) tra Washington e Mosca. In piena Guerra fredda, Stati Uniti e Unione Sovietica compresero........

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