La Russia perde quota
Non sempre il logoramento di una potenza militare si misura sul terreno. A volte si misura negli hangar, nei motori che non reggono più, nei pezzi di ricambio che non arrivano, negli aerei cannibalizzati per tenerne in volo altri, nelle manutenzioni rinviate e negli incidenti che cominciano a ripetersi con una frequenza sempre meno casuale. È ciò che sta accadendo all’aviazione russa. Non soltanto a quella civile, già colpita dall’isolamento tecnologico prodotto dalle sanzioni occidentali, ma anche a quella militare, compresa la componente più delicata e simbolica: l’aviazione strategica. Il recente schianto di un bombardiere russo Tu-22M3 nella regione di Irkutsk, durante un volo di addestramento, non è un episodio isolato. Secondo le prime ricostruzioni, la causa sarebbe un guasto tecnico. Ma il dato politico e militare è più ampio: si tratta del terzo Tu-22M3 perso per malfunzionamenti negli ultimi tre anni. A pochi giorni di distanza, anche un Boeing 737-800 della compagnia russa Smartavia ha rischiato un grave incidente sul Mar Nero per un’avaria al motore, riuscendo a rientrare a Sochi solo all’ultimo momento con 189 persone a bordo. Due episodi diversi, uno militare e uno civile, ma legati dallo stesso filo: l’aviazione russa sta pagando il prezzo dell’usura, dell’isolamento e della dipendenza da tecnologie che Mosca non riesce più a sostituire facilmente.
La propaganda del Cremlino continua a raccontare una Russia autosufficiente, capace di resistere a tutto, di produrre tutto, di sostituire tutto. La realtà è meno trionfale. L’industria aeronautica russa, per decenni, ha vissuto dentro una filiera complessa, nella quale componenti occidentali, macchinari di precisione, elettronica, sistemi di navigazione e tecnologie dual use avevano un peso rilevante. Le sanzioni non hanno distrutto dall’oggi al domani questa capacità. Sarebbe ingenuo sostenerlo. Ma l’hanno resa più fragile, più costosa, più lenta, più esposta. Quando un velivolo non può ricevere il componente corretto, si tenta di adattarne un altro. Quando il pezzo non arriva, lo si smonta da un aereo fermo. Quando la manutenzione diventa più difficile, il........
