L’antimodernismo abita a sinistra
I “costruttori di ponti” non vogliono quello di Messina, e nemmeno l’elio3, il nucleare civile. Non volevano neanche la tv a colori
L’insensatezza antimodernista delle sinistre della “Decrescita felice” è intollerabile. Non parliamo di Ia o di viaggi sulla Luna a caccia della nuova pietra filosofale, l’elio-3. Eppure nella prossima missione Nasa Artemis III il pilota sarà il nostro astronauta Luca Parmitano. Eppure, mentre si protesta contro un’infrastruttura la cui importanza sarebbe innegabile e manifesta per gli abitanti di un termitaio, a Roma si discute. Eppure, mentre c’è chi protesta, perché la protesta porta voti e lodi da parte di chi si fa abbindolare dal vizio della protesta infinita, aziende come WeBuild costruiscono mega-infrastrutture in tutto il mondo. Questa non è pubblicità ingannevole e occulta per un’azienda. Usiamo i meriti di un’azienda contro i demeriti di una parte politica (in generale la critica va allargata anche al di là del ramo sinistro del Parlamento).
Masse abbrutite e imbarbarite da decenni di propaganda non vogliono il nucleare civile. Hanno paura, per via di Chernobyl, un incidente gonfiato dalla propaganda sovietica (qualcuno ha detto che il rilascio di radioattività fu causato volontariamente dal governo sovietico, per favorire la conversione europea dal nucleare al gas siberiano). Di sicuro i nuovi credenti delle scie chimiche diffondono un’ideologia antimodernista che ha fini politici e di parte.
Eppure l’elio-3 è un isotopo non radioattivo che ha due protoni e un solo neutrone. In una teorica fusione nucleare non genererebbe scorie. Sulla Terra ce n’è pochissimo e le sue quotazioni hanno raggiunto livelli pazzeschi: circa 17.000 dollari al grammo. La Luna invece ne è strapiena. Evidentemente la materia del nostro satellite è formata in gran parte dal pianeta Theia, grande come Marte che, circa 4,5 miliardi di anni fa, entrò in collisione con la Terra. Sulla superficie e nell’immediato sottosuolo del satellite potrebbero esserci fino a 1,1 milioni di tonnellate di elio-3. Il direttore del programma di esplorazione lunare cinese ha dichiarato che, se ci fossero ogni anno tre missioni dello Space shuttle, si potrebbe portare una quantità di elio-3 sufficiente a tutti i consumi........
