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L’Ai di David: la sfida a sei punte

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18.05.2026

Quante punte ha l’Ai. Sei, per la precisione, tante quante la Stella (o Scudo) di David nella bandiera israeliana. Nella guerra tipo “cat-and-mouse” tra Cina e Usa sull’Intelligenza artificiale, si è scoperto che l’America è in vantaggio grazie a Mythos, un modello di Anthropic in grado di violare i moderni sistemi di cyber security, e talmente potente da non poter essere messo liberamente in commercio. Tra l’altro Anthropic, che ha come fondatori i fratelli italiani Dario e Daniela Amodei, è divenuta famosa nelle cronache recenti per aver litigato con Donald Trump, negandogli il consenso ad attenuare per fini militari i vincoli etici della sua Ai Claude, in grado di approssimare piuttosto bene il Grande fratello orwelliano per il controllo di massa dei comportamenti dei cittadini americani. Ora, i più spaventati da Mythos, guarda caso, sono proprio i cinesi, dai quali è andato in visita Trump a metà maggio, i cui media di stato hanno definito l’applicativo dotato di straordinarie capacità senza precedenti di cyber attacco, mentre addirittura quelli russi l’hanno definito “peggio di una bomba nucleare”. Un doppio conforto per noi italiani, e una prova d’orgoglio per l’Occidente. E poiché la rincorsa a chi fa meglio (peggio, se vogliamo) nel campo dell’Ai non avrà mai fine, ecco che come per miracolo ora Cina e America hanno scoperto il loro interesse comune a fissare quelli che in gergo vengono denominati “guardrails”, o barriere di protezione, nel senso di tracciare un perimetro comune oltre il quale i sistemi evoluti di Ai non possono andare. Dato che fin d’ora i modelli avanzati........

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