Pordenone, “Miles Davis 100”: una mostra da ascoltare
Lo “straordinario enigma”, “il gatto”, “il principe delle tenebre”. Sono solo alcuni degli appellativi con cui veniva apostrofato Miles Davis. Il trombettista statunitense, originario di Alton (Illinois), per quasi trent’anni ha rappresentato una figura chiave del jazz e della musica popolare. In questi giorni, Pordenone gli dedica un appassionato omaggio: Miles Davis 100: Listen To This!, un’esposizione che dallo scorso 8 maggio fino al 12 luglio porta a Villa Cattaneo, l’universo creativo di uno dei musicisti più influenti del Novecento, nel percorso di avvicinamento al centenario della sua nascita. Non si tratta di una celebrazione statica, né una semplice retrospettiva costruita sulla nostalgia del mito. La mostra, curata da Enrico Merlin, studioso e profondo conoscitore dell’opera davisiana, prova a restituire Miles Davis come una presenza ancora viva. Non viene raccontato soltanto come il maestro della tromba che ha attraversato e trasformato il jazz, ma come un profilo inquieto, inafferrabile, sempre un........
