Il continente inquieto: la geopolitica del terrore in Africa nel 2026
Mentre il sistema internazionale è distratto dalle competizioni tecnologiche tra grandi potenze e dalle tensioni nell’Europa orientale e Medio Oriente, l’Africa nel 2026 si conferma l’epicentro globale del fenomeno terroristico. Non si tratta più di una minaccia periferica, ma di un fattore strutturale che sta ridisegnando i confini della sovranità e della sicurezza globale.
Un mosaico di instabilità: i fatti del 2026
L’anno in corso ha evidenziato una preoccupante evoluzione tattica delle sigle legate a Islamic State (Is) e Al Qaida. Il fenomeno non è più limitato a cellule isolate, ma a vere e proprie “insorgenze amministrate” che controllano territori e risorse. L’espansione nel Sahel: Nonostante i tentativi di riorganizzazione delle giunte militari locali, l’area tra Mali, Burkina Faso e........
