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Dalla crisi energetica non si esce con le tasse

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07.04.2026

Mentre lo scenario energetico e macroeconomico si fa sempre peggiore, i ministri delle Finanze di cinque Stati membri dell’Unione europea – Germania, Italia, Spagna, Portogallo e Austria – hanno firmato una lettera congiunta per chiedere un’imposta straordinaria sugli “extraprofitti” delle imprese energetiche.

La lettera, indirizzata al Commissario al clima Wopke Hoekstra, sottolinea che “chi sta guadagnando per le conseguenze del conflitto deve fare la propria parte per alleviare il peso sul pubblico in generale”, e affinché ciò accada è necessario un tributo europeo per finanziare eventuali misure straordinarie anche alla luce “delle distorsioni del mercato e dei vincoli fiscali”. È del tutto normale che i governi siano alla ricerca di basi imponibili per coprire interventi come il taglio delle accise, appena prorogato fino al 1 maggio, che drenano centinaia di milioni (e in........

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