menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Siamo politicamente creativi: fascismo, Pci, mani pulite

14 0
11.06.2026

Riguardo alle dottrine politiche noi italiani siamo certamente benemeriti o malemeriti per tre storiche e originali creazioni: fascismo progenitore del nazismo; il più grande partito comunista dell’Occidente; l’eversione fascio-bolscevica di Mani pulite. L’aspetto più significativo di tali primati è che scaturiscono tutti da sinistra. Lo racconto all’attenzione dei dilettanti allo sbaraglio dell’odierno antifascismo analfabeta, autori di libricini falsi, stupidi e bugiardi, i quali, invece di approfittare dell'opera monumentale di Renzo De Felice, hanno ridotto la storiografia a raccontino da rotocalco gossipparo. Il fascismo non scaturì da destra, bensì dal direttore de l’Avanti!, dal capo del socialismo rivoluzionario-massimalista, che ebbe l’intelligenza politica di capire, di contro ai social-idioti del “né aderire, né sabotare”, che, davanti all’evento epocale della Prima Guerra mondiale, un partito di massa non poteva tirarsi fuori dalla historia: o saboti, trasformando la guerra mondiale in guerra civile, oppure ti allinei agli altri grandi partiti socialisti europei (Sfio e Spd) e aderisci.

Non fu certo per caso che Benito Mussolini ricevette lodi financo da Vladimir Lenin. A conferma dell’origine rossa, a sostegno dell’interventista Benito si ritrovarono anche Antonio Gramsci e Palmiro Togliatti. E Gramsci poteva, forse, far carriera come giornalista del Popolo d’Italia, se l’articolo da lui inviato a Mussolini per la prima uscita del quotidiano non fosse andato smarrito. Aldo Cazzullo e Antonio Scurati, antifascisti all’insaputa, prendano nota.........

© L'Opinione delle Libertà