Mi dissocio dalla folla: tutto solo sto con Ben-Gvir
Nel mio piccolo non mi sdegno, anzi mi dissocio dal presidente Sergio Mattarella, dalla procura di Roma, dal governo Meloni, dall’intero Parlamento, dalla totalità dei mass media. Preferisco restare estraneo, evitando il rumore della folla oceanica. Tutto solo e soletto, non mi sdegno per il comportamento di Itamar Ben-Gvir. Neppure solidarizzo con i marinaretti della Global Sumud Flotilla, la cui portavoce è la “caritatevole” e “umanissima” Maria Elena Delia, che annunciò il proprio festeggiamento per la morte di Silvio Berlusconi, definendolo “losco figuro”: “Scenderò in strada con champagne, trombetta e coriandoli”. Non si tratta soltanto di una portavoce, bensì della perfetta rappresentazione del profilo morale, kurturale e politicantista dei flotillanti. Non mi sdegno e mi dissocio dal coro pressoché unanime, sia perché immune dal pregiudizio e dall’odio antigiudaico del subconscio cattolico, già complice primario delle leggi razziali fasciste, sia perché non intendo ammucchiarmi ed essere l’ennesimo utile idiota a........
