Lettera aperta alla dottoressa Claudia Conte
Egregia Claudia Conte, i suoi editoriali dimostrano che in quel di Aquino, spesso più che nella sguaiata Ztl capitolina, possono venire al mondo cervelli perfettamente funzionanti. Bene fa, dunque, il direttore Andrea Mancia, a ospitare spesso e volentieri i suoi scritti, ciociari e tutt’altro che turpiloquenti. Tuttavia, le confesso di essere turbato e perplesso, visto che il mio apprezzamento sincero e disinteressato – non ho avuto mai l’opportunità di frequentarla, ergo nulla di faziosamente amicale mi ispira – per quanto lei scrive mi sta costando avvertimenti e rimproveri sanguinosi, come se io fossi, più o meno consapevolmente, un malvivente, un laudatore prezzolato, un suo complice in chissà quali malefatte in fieri, oppure un cretino totale........
