menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Campo largo al 70 per cento, ma non basta: Meloni al 30 può mandarlo in gondola

6 0
yesterday

Non si prende mai un attimo di pausa l’assordante quotidiana campagna elettorale a favore del campo largo a opera degli iscritti all’Albo dei Tpm (Tifosi persuasori manifesti). Minuto per minuto, si affannano, con più lena dei piazzisti, i politicosi Giovanni Floris, Corrado Formigli, Tiziana Panella, Lilli Gruber, Luca Telese, Marianna Aprile, Corrado Augias – a Praga lo chiamano “Donat” – Piero Sansonetti, Paolo Mieli, Marco Damilano, Antonio Di Bella, Diego Bianchi detto Zoro, Bianca Berlinguer, Sigfrido Ranucci, Michele Serra, Massimo Giannini, Annalisa Cuzzocrea, Emiliano Fittipaldi, con il concorso interno dei compagni di Dagospia, della Rai, di Mediaset, di Sky, Tv 2000, de la Repubblica, del La Stampa, di Domani e altre testate e un centinaio di ulteriori alacri trombettieri contro il governo Meloni, con parallele accurate visite psichiatriche d’ordinanza a Donald Trump e le veementi criminalizzazioni di Benjamin Netanyahu.

Non è giornalismo, non è informazione, nulla a che fare con la deontologia professionale, connotandosi come affannoso lavorio di tarli indefessi pro alcuni e contro altri. Si aggiungono alla campagna anche la truppa di sedicenti comici e i tragicomici Mauro Corona ed Enzo Iacchetti, militanti pro-Pal, facoltosi........

© L'Opinione delle Libertà