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In Italia si cambiano le regole per non cambiare la politica

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02.03.2026

Il dibattito politico in Italia da molti decenni ruota intorno a un colossale equivoco, ovvero che la stabilità del sistema dipenda soprattutto dalla legge elettorale. Che le norme siano state cambiate quattro volte in soli venti anni (tre principali e una riscrittura dopo l’intervento della Corte costituzionale) dovrebbe indurre l’intera classe politica a una seria riflessione sul fatto che le modalità di voto non rappresentino la chiave della governabilità. Gli studiosi dei sistemi elettorali hanno ampiamente dimostrato che le regole con le quali si chiamano i cittadini alle urne non possono creare ciò che non esiste nella realtà politica di un Paese. Già lo storico Roberto Ruffilli – ucciso nella sua abitazione forlivese da un commando delle Brigate rosse nel 1988 – ammoniva che “a una legge elettorale si può chiedere soltanto la traduzione in........

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