“La grande” direzione di Antonio Pappano del concerto di Schubert
Una serata di grande musica ha illuminato l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, dove l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha affrontato una delle vette assolute del repertorio sinfonico ottocentesco: la Sinfonia n.9 in do maggiore D 944, universalmente nota come La Grande di Franz Schubert. Sul podio, Sir Antonio Pappano, direttore emerito dell’Accademia, protagonista di un’interpretazione che ha saputo coniugare energia, precisione e profondità espressiva, offrendo al pubblico una lettura di straordinaria intensità. Inoltre, considerata il testamento sinfonico di Schubert, La Grande rappresenta una delle più alte espressioni del sinfonismo romantico nascente. Opera della piena maturità del compositore viennese, essa racchiude una sorprendente sintesi tra la classicità della forma e una tensione emotiva che preannuncia gli sviluppi della grande tradizione sinfonica europea. La partitura, monumentale nelle proporzioni e ricchissima di invenzioni melodiche, richiede una guida capace di mantenere saldo il controllo architettonico senza sacrificare il flusso vitale che la percorre dall’inizio alla fine.
Pertanto, proprio in questo equilibrio si è manifestata la cifra distintiva della direzione di Antonio........
