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Le fantasie, la trappola di Vladimir Putin

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13.07.2026

La lunga guerra tra Russia e Ucraina sta mostrando svariati aspetti che nei conflitti della storia, nel suo complesso temporale, non erano presenti. Uno di questi mette termine al concetto millenario che delimita la “linea del fronte”; in questo scenario i combattenti potevano vedersi e si uccidevano. Di fatto la fine della guerra del fronte è stata una evoluzione del conflitto iniziato a febbraio 2022; quando iniziò si trattava di due eserciti ex-sovietici che si combattevano utilizzando tattiche della Seconda Guerra mondiale, veicoli blindati, carri armati e varia artiglieria, ma ora tali modalità belliche, su questo scenario, sono quasi totalmente estinte, lasciando spazio a sistemi di guerra incentrati sulla “rete” e sui droni. Anche se alcuni contesti per essere conquistati o controllati esigono la classica “guerra con gli scarponi”, ovvero combattimenti quartiere per quartiere e porta a porta, magari con l’ausilio di droni dell’ultima generazione o robot terrestri. Un esempio di guerra di rete è basato sulla connessione in tempo reale tra comandanti, soldati e armamenti, fattore determinate al fine di ottenere una velocità di comando immediata quindi un vantaggio nella strategia di combattimento.

Un altro fattore di cambiamento ovvero di evoluzione in ambito bellico, lo sta mostrando l’Ucraina, che da ex satellite sovietico, anche se........

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