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Mondiali: ultimo tango a New York

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20.07.2026

Si è chiusa dopo 125’ di gioco l’ultima partita di questi Mondiali 2026, la Finale tra Spagna e Argentina. La 23ª Coppa del mondo Fifa è stata alzata dalla nazionale spagnola, allenata da Luis de La Fuente. Una partita dominata dalla Spagna, energica e veloce, e subita dagli argentini, aggressivi più che mai, ma troppo stanchi per smuovere la passività.

Il primo tempo di Argentina-Spagna un po’ nervoso, i soliti falli dei sudamericani e il solito pressing delle furie rosse. Pochi tentativi di chiusura e nessun gol. L’intervallo di 27 minuti, dominato dallo show tipicamente americano, ha visto entrare scenograficamente nello stadio i tra androidi (Madonna, insieme a Ronaldinho e a Ronaldo il fenomeno). Esibizioni banali dei coreani del k-pop, di Justin Bieber e di qualche altro dimenticabile performer. Il secondo tempo è sempre stato dominato dagli spagnoli: il possesso palla è all’80 per cento per loro. Gli albiceleste nervosi (forse troppo mate?) e scoordinati, con Lionel Messi non pervenuto. Cartellino giallo per quattro suoi colleghi e doppio giallo co espulsione per Enzo Fernández. La nazionale di Lionel Scaloni (ammonito anche lui) nel secondo tempo è sempre più collerica. Non vogliono far giocare la Spagna e di conseguenza vivono in uno stallo pericoloso. 8 minuti dopo il 90’ la partita è ancora 0-0.

La rete del vantaggio arriva al minuto 105, firmata da Ferran Torres. L’Argentina si arrende al primo minuto del secondo tempo supplementare, quando faceva strada la prospettiva dei rigori. Un gol, quello spagnolo, costruito per quasi due ore. Mai raggiunto, ma........

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