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Taccuino liberale. Una lady di ferro per Palazzo Chigi?

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07.08.2026

Ferragosto è alla porte e a meno di grandi disastri anche il governo, ricaricherà le batterie, in vista di un autunno che si prospetta molto impegnativo. Finiti i guai derivanti dal rialzo dei carburanti e alla querelle sulle accise, la sostanza prevede una sessione di bilancio che si prospetta come un bella passeggiata tra le sabbie mobili. Sarà l’ultimo bilancio a firma di questo governo o il penultimo della legislatura? Domanda non di poco conto, perché strategicamente c’è un’immensa differenza; nella indeterminazione dell’esito della riforma della legge elettorale, della data dello svolgimento delle prossime elezioni politiche nazionali, e nell’ambito del risiko geopolitico dalle geometrie sempre più variabili, la tentazione di fare una legge di bilancio da “far implementare” all’attuale opposizione qualora si abbia la sensazione che possa vincere, potrebbe essere forte; ma se non ci fosse la certezza di essere sconfitti, o che questa non sia l’ultima manovra, perché ci sarebbe anche il prossimo anno, qualora le elezioni si tenessero d’autunno, allora bisognerebbe evitare di fare harakiri, quanto meno sul piano economico, e poi su molto altro. Autunno caldo alle porte dunque, ma con attuale navigazione a vista.

Si dice che la premier abbia a cuore la data del 4 settembre prossimo, in cui il suo governo diventerebbe il più longevo giungendo al primo posto della graduatoria dei governi con la durata più lunga........

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