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Taccuino liberale. Comunali 2027: il “romano imbruttito”

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04.09.2026

Oggi il governo festeggia ufficialmente il record di longevità nella storia della Repubblica, superando quello di Berlusconi che era stato il più lungo, ma volendo essere ancora più precisi potremmo dire che quello della Meloni è il governo più longevo che questo Paese abbia avuto dall’unità in poi. Durò ben 1.304 giorni il governo regio di Giovanni Lanza e fatta esclusione, ovviamente, la durata del governo di Mussolini, che è stato purtroppo di 7.574 giorni.

Archiviato questo record per la prima premier donna della Nazione, il pensiero di molti, sembra essere rivolto alle prossime elezioni e alla campagna elettorale ormai aperta, anche se non dichiarato ufficialmente. La 19ª legislatura arriverà alla scadenza naturale il 13 ottobre 2027, con il voto da fissare entro settanta giorni dallo scioglimento delle Camere, ma nel corso del prossimo anno, oltre alle elezioni politiche, si svolgeranno anche le elezioni in oltre 1.300 comuni per rinnovare i propri consigli e sindaci. È la tornata amministrativa più grande da molti anni a questa parte. Tra quelli che andranno al voto, ben 20 sono capoluoghi, dato che confluiranno nello stesso turno due gruppi di comuni: quelli andati alle urne nell’ottobre 2021, durante la gestione pandemica, tra cui Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e Trieste, e quelli che hanno votato nel giugno 2022, tra cui Palermo, Genova, Verona, Parma, Messina, L’Aquila e Catanzaro. Le stime parlano di circa cinque milioni e mezzo di elettori nelle sole grandi città. Tra di essi vi sono infatti i primi dieci comuni per numero di abitanti.

A Milano il centrosinistra sta già facendo prove tecniche ufficiali di candidatura dato che il sindaco Giuseppe Sala è al secondo mandato e l’era dei grandi eventi come expo o olimpiadi sembrano........

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