Il Gay Pride di Roma vuole escludere gli LGBTQIA+ ebrei
“Sfilo anch’io”, “No tu no”. Se sei ebreo e non hai denunciato il (presunto) genocidio a Gaza e preso le distanze dal governo Netanyahu.
Arriva giugno, e con i primi super caldi estivi imminenti è già tempo di Gay Pride. E anche quest’anno il Roma Pride ha deciso di distinguersi per le inevitabili polemiche relative alla annunciata esclusione degli LGBTQIA ebrei e israeliani dal novero dei carri della grande mascherata che a giorni invaderà le strade del centro di Roma.
Ecco il comunicato in stile soviet con cui a Keshet Italia è stata comunicata la ferale notizia della esclusione: “Il Roma Pride, dopo un incontro con i rappresentanti di Keshet Italia e Keshet Europe, organizzazioni LGBTQIA ebraiche, ritiene che non vi siano le condizioni per la partecipazione di un loro carro in Parata.
Il Pride è una manifestazione aperta e libera.
Chiunque........
