menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Se fossimo…

15 0
24.07.2026

Se fossimo cinici opportunisti diremmo grazie al sindaco di Bologna, Matteo Lepore, per il comportamento ignobile – non solo irresponsabile – che ha tenuto in relazione alla vicenda della morte di Abderrahim Fakir. La decisione di chiamare la piazza, a poche ore dagli avvenimenti che hanno portato al decesso del marocchino nel mentre due agenti di polizia stavano procedendo a immobilizzarlo, ha dato la stura alla violenza della sinistra antagonista contro la Polizia. E contro il Governo. Quelle immagini mandate in tv, dove si vedono campeggiare striscioni con la scritta “poliziotti assassini”, valgono, in termini di accrescimento del consenso al centrodestra, più di cento comizi organizzati per magnificare l’operato in questi anni del Governo Meloni.

Se fossimo cinici opportunisti dovremmo accendere un cero alla Madonna di San Luca perché convinca il sindaco Lepore a ripetere nei prossimi mesi altre imprese come quella organizzata nei giorni scorsi, perché il fieno elettorale alla destra non bisognerebbe neanche disturbarsi a portarlo in cascina ma ci andrebbe con i suoi piedi. Lo spot per la campagna “Giorgia Meloni ancora premier” sarebbe già pronto e confezionato: le scene di devastazione a opera delle carogne dei centri sociali e la domanda fissata in sovrimpressione “volete essere governati da questi qui?”.

Altro che denunce e ispezioni, al compagno Matteo Lepore dovremmo mandare confezioni maxi di gianduiotti e boeri in segno di gratitudine per il piacere che fa alla destra di essere il demagogo che è; per la sua naturale, indefettibile, attitudine a mostrare il volto vero della sinistra, che è autoritario, illiberale e antidemocratico. Se fossimo cinici opportunisti a Lepore dovremmo dedicare un “grazie di esistere” grande quanto una casa.

Il guaio è che non lo siamo, cinici opportunisti. E per quanto potrebbe tornare utile ai calcoli di bottega elettorale, fare aggio sulla vergognosa manipolazione della realtà, innescata dal sindaco di Bologna che va in piazza a chiedere verità e giustizia per un........

© L'Opinione delle Libertà