Pensieri di palude per le beatitudini nostrane
Beati i nostri illuminati opinionisti e commentatori del politicamente-corretto che hanno capito tutto dell’intesa raggiunta tra l’amministrazione statunitense e il regime iraniano senza bisogno di approfondire una “cippa lippa” di ciò che è successo, a livello diplomatico, tra i due Paesi in guerra. Perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli sputasentenze che affollano i talk show per mostrare al popolo bue quanto Donald Trump sia un pazzo invasato, un bambinone cresciuto male, capriccioso e volubile che quando gli gira male volti i tacchi e va via lasciando amici e supporter in braghe di tela. Perché di essi è il regno dei cieli.
Beati i leader della sinistra, con il corredo al seguito dell’immondo codazzo di sgherri “sfascisti” di rosso agghindati, ai quali del popolo iraniano in lotta contro il regime degli ayatollah non è fregato nulla salvo, oggi, a fingere di avere a cuore le loro sorti, pur di sostenere che Trump sia stato sconfitto dal regime iraniano e l’accordo di tregua che verrà siglato venerdì prossimo non sarà altro che l’armistizio del “Grande Satana” americano, insieme al suo sodale: il “piccolo Satana” israeliano. Perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli illusi che credono, o fingono di credere, che da qualche parte nel mondo dei sogni vi sia un’Europa, guidata da una manica di nani supponenti e rissosi, in grado di contare qualcosa sullo scenario globale. Perché di essi è il regno dei cieli.
Beati i progressisti che si ostinano a ripetere che sia Emmanuel Macron ˗ il cialtrone di sempre, che ha provato a mettere cappello sull’accordo di tregua nel Golfo intestandosi la guida di un’ipotetica missione navale europea per lo sminamento dello Stretto di Hormuz ben sapendo che gli unici in grado di fare al meglio il lavoro di ripulitura di quelle acque non sia la Marina francese ma quella italiana ˗ il leader al quale Giorgia Meloni e........
