Giorgia Meloni: l’anno (elettorale) che verrà
Tutto si può dire di Giorgia Meloni fuorché il fatto che sia fortunata. Da quando è diventata presidente del Consiglio le è capitato di tutto: la guerra in Ucraina, e tutto ciò che ne è conseguito; l’approdo del ciclone Trump alla Casa Bianca, e tutto ciò che ne è conseguito; la guerra Usa-Israele contro l’Iran, e tutto ciò che ne è conseguito.
Avrebbe fatto bene a cercarsi un prete speciale da cui farsi benedire perché sembra che non gliene vada dritta una. Eppure, nonostante il muro del caos geopolitico globale che le è cascato addosso, la “ragazza” se l’è cavata egregiamente nella parte del timoniere della nave Italia. Di certo, ha tenuto la barca Paese sopra la linea di galleggiamento. Il che non era affatto scontato, attesa l’endemica fragilità dei conti pubblici e la gigantesca montagna di debito che ci trasciniamo dietro da decenni e che costituisce un cappio al collo del sistema produttivo italiano.
Ieri lo spread Btp decennale-Bund (quel numeretto che ci ha tolto il sonno durante i tempi bui dei Governi tecnici e di larghe intese con la sinistra) era a 72 punti base. Un miracolo, se si considera il contesto internazionale complicatissimo e la crisi energetica ancora in atto a causa della chiusura al traffico marittimo dello Stretto di Hormuz.
Ora che la legislatura volge al termine (manca un anno al voto), sperando che non divampi un altro incendio da qualche parte nel mondo le cui fiamme possano pericolosamente lambire i nostri interessi nazionali, non resta altro da fare al Governo Meloni che completare quelle tre quattro cose necessarie per potersi ripresentare agli elettori con un saldo tutto sommato positivo del quinquennio vissuto alla guida della nazione.
Cosa accadrà dopo, a urne chiuse? Nessuno può pronosticarlo con certezza assoluta. Tuttavia, la domanda può trovare realisticamente risposta se si affronta la valutazione dell’azione di governo dal giusto angolo visuale. La questione è semplice: se il Governo Meloni aggancia la ripresa economica globale avrà la strada spianata per la riconferma tra un anno. Diversamente, la possibilità di tornare a guidare l’Italia nella prossima legislatura diviene........
