#Albait. I misteri d’Italia, il mascariamento, Paolo Ungari
C’è un tema che appassiona molto studiosi e analisti: la teoria del complotto. Si grida al complotto quando non abbiamo spiegazioni per un fatto o non vogliamo assumerci responsabilità. La strada più breve per l’autoassoluzione è il grande complotto. Cominciamo presto a teorizzare i complotti: a scuola, se prendiamo un brutto voto, è il professore che ci ha in antipatia.
IL COMPLOTTO E LA REALTÀ
Nella stragrande maggioranza dei casi, il complotto del professore molesto è falso. Qualche volta però esiste davvero il docente vittima di pregiudizi. Non è solo sfogo di frustrazioni. Spesso i docenti sono intimamente convinti che un allievo non ce la può fare e lo valuteranno di conseguenza. Quindi, è sbagliato credere ai complotti ma non bisogna chiudere gli occhi davanti alla realtà. L’inestricabile oscillazione tra complotto e realtà esiste.
LE PICCOLE BEGHE E I GRANDI FATTI ECONOMICI E POLITICI
Alle piccole variazioni della nostra vita a causa dei complotti veri e finti, si accompagnano quelle nel mondo. Per esempio, nessuno di noi è tanto sicuro che un generale possa cadere spontaneamente da una finestra di Mosca. I dubbi tornano quando a cadere da qualche punto........
