Tassi Bce: errare è umano, perseverare è Lagarde
Siamo alle solite. L’intervento della Banca centrale europea di alzare di 25 punti base i tassi di riferimento portando rispettivamente dal 2 al 2,25 per cento i tassi sui depositi; dal 2,15 al 2,40 per cento il rifinanziamento principale e dal 2,40 al 2,65 per cento il tasso sul rifinanziamento marginale è stato, a mio avviso, un errore che costerà caro alle famiglie, alle imprese e alla crescita economica. Ne trarranno oggettivo vantaggio le banche che incrementeranno, senza colpo ferire, i loro ricavi sui finanziamenti che erano stati erogati alle imprese e alle famiglie a tasso variabile. Il nuovo presidente della Federal reserve americana Kevin Warsh, è probabile che lascerà invariati i tassi d’interesse negli Stati Uniti nonostante l’inflazione americana sia intorno al 4,2 per cento. Il mancato rialzo........
