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I dati “stimati” dell’Istat: effetti politici

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24.04.2026

Ha perfettamente ragione la presidente del Consiglio dei ministri sulla stima (la stima non è un calcolo esatto) che ha fatto l’Istat e avallata dall’Eurostat sullo sforamento dal 3 al 3,07 circa (arrotondato per eccesso al 3,1 per cento) del rapporto Deficit-Pil. Dato statistico “stimato” che ha comportato il mancato obiettivo di anticipare di un anno il rientro dalla procedura d’infrazione per debito eccessivo dell’Italia. Dal 2021 fino al 2024 in sede di revisione dei dati stimati (probabilmente a settembre del 2026) ha sempre rivisto al rialzo il dato relativo all’ammontare del Prodotto interno lordo. Per determinare il parametro del deficit, la formula è: Deficit annuale-Pil nominale. È di tutta evidenza che se, in sede di revisione del dato definitivo del Pil, il denominatore il Pil nominale – risultasse più alto, il risultato potrebbe essere che già nel 2025 l’Italia era già rientrata nei........

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