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Mostar, 28 gennaio 1994: quando il coraggio si fece scudo

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29.01.2026

Ci sono momenti nella storia in cui il confine tra il dovere professionale e l'eroismo puro scompare, lasciando spazio solo all’umanità più nuda e coraggiosa. Sono passati 32 anni da quel freddo mattino d’inverno a Mostar, una delle città simbolo della guerra dell’ex Jugoslavia: ma il ricordo di Marco Luchetta, Alessandro Saša Ota e Dario D’Angelo non è solo una pagina di cronaca, è un battito cardiaco che ancora scuote la nostra coscienza collettiva.

Quei tre uomini non erano lì semplicemente per “fare un pezzo”. Erano a Mostar, nel quartiere est martoriato dalle granate, per dare voce a chi non l’aveva più: i bambini rimasti senza famiglia, intrappolati negli scantinati tra la fame e il terrore.

L’ULTIMO ATTO: DIVENTARE SCUDO

Mentre la troupe della sede Rai........

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