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Impariamo a riparare la democrazia

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07.08.2026

L'Europa prolunga la vita degli oggetti. Peccato che leggi e ingiustizie restino ancora usa e getta

Nel 2008 il premio Nobel per la letteratura Orham Pamuk pubblica “Il museo dell’innocenza”, che è una storia di amore e una storia degli oggetti collezionati da Kemal per venerare la sua Füsun: dai pettini che conservano il suo profumo ai 4213 mozziconi di sigarette che ha fumato. Per la cronaca, Pamuk ha realizzato a Istanbul anche la versione fisica del romanzo: sulla scala è riportato l’incipit del libro, «Era l’istante più felice della mia vita, e non me ne rendevo conto».

Sono passati molti anni da quando gli oggetti si conservavano e tramandavano e fornivano a romanzieri e studiosi preziosi indizi sullo spirito dell’epoca, ed è fin troppo facile sottolineare che oggi le cose, come le chiamò Georges Perec nel romanzo omonimo, hanno vita breve. Ancora negli anni ‘90,........

© L'Espresso