La guerra costa ma abbiamo visto di peggio
Calano le quote azionarie, aumenta il prezzo degli idrocarburi. Lo shock c’è stato, ma non è inedito
A oltre quattro settimane dall’attacco di Israele e Stati Uniti all’Iran, e dalla conseguente chiusura dello stretto di Hormuz, facciamo il punto sugli effetti osservati sull’economia mondiale e su quello che ci si può aspettare d’ora in avanti. Tre cose sono già accadute.
Primo, il prezzo degli idrocarburi è aumentato in tutto il mondo. Al momento della scrittura di questo pezzo, il petrolio è salito del 50 per cento, il gas naturale dell’80 per cento. Sono aumenti molto forti, anche se i livelli di prezzo raggiunto restano bassi rispetto ai picchi del passato. Il petrolio sta intorno ai 110 dollari al barile, come già nel 2012. Nel 2008, poco prima della crisi economica globale (vedi Lehman Brothers), arrivò a 150 dollari, che, tenendo conto dell’inflazione,........
