menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Addio al sindacalista Gianni Peracchi: «Credeva nel lavoro come leva di dignità»

13 0
22.01.2026

IL LUTTO. L’ex segretario generale della Cgil è scomparso a 67 anni. Toscano: «Era empatico». Carnevali: «Valorizzava i lavoratori».

Accedi per ascoltare gratuitamente questo articolo

Un attacco cardiaco. E Gianni Peracchi, una vita nella Cgil bergamasca, se n’è andato lunedì 19 gennaio, all’ospedale Bolognini di Seriate. Il sindacalista di Gazzaniga aveva appena compiuto 67 anni. Martedì 20 è stato ricordato da tanti che ne hanno messo in luce la natura empatica, comunicativa, e l’operato saldamente pragmatico e riformista, stringendosi al dolore dei familiari. Peracchi guidò la Funzione pubblica dal 1992 al 2000, il sindacato Pensionati dal 2008 al 2016 e fu segretario generale della Cgil di Bergamo, succedendo a Luigi Bresciani, dal 2016 al 2023. Chi ne ha raccolto l’eredità, Marco Toscano, ha così commentato la sua scomparsa: «La morte di Gianni ci lascia sconvolti. Per tutti noi non era solo il sindacalista scrupoloso e appassionato che in molti conoscevano. Gianni era una persona sincera e generosa, capace di entrare in empatia con gli altri e, proprio per questo, di coglierne la condizione e i bisogni. In Camera del Lavoro tutti ricordiamo la sua simpatia e il suo sorriso, il suo essere sempre pronto a iniziare nuovi progetti e a sostenere chi li intraprendeva».........

© L'Eco di Bergamo