A Pontida oltre 100 pullman. Lega, rischio contestazioni e «buchi»
A Pontida oltre 100 pullman. Lega, rischio contestazioni e «buchi»
LA MANIFESTAZIONE. Sabato 18 settembre la festa dei giovani, tra gli ospiti ministri e il governatore Stefani. Domenica sul palco Salvini, si temono defezioni.
La prima Pontida senza Umberto Bossi, con le proiezioni che danno il partito al 5-6% e i contrasti interni, in particolare tra il leader Matteo Salvini e i nordisti. Una Pontida identitaria (fin dallo slogan scelto: «Non passa lo straniero», un richiamo alla leggenda del Piave) e legata ai territori, dove non ci saranno leader stranieri. È invece atteso un messaggio dello spagnolo Santiago Abascal (presidente di Vox). Il «sacro suolo» (per i leghisti) – almeno secondo quanto preannunciato dalla Lega – sarà dedicato al popolo, dai militanti agli amministratori: stando alle previsioni del partito, sono oltre 100 i pullman in viaggio da tutta Italia, a cui va aggiunto il treno «speciale» per i militanti del Centro-Sud.
Sabato 19 settembre sarà il giorno dei giovani leghisti, che si riuniranno alle 17 per parlare di territori e partecipazione, condividendo «esperienze concrete, idee e voglia........
