Al via i «cold spot» in 10 Case di comunità della provincia di Bergamo
Al via i «cold spot» in 10 Case di comunità della provincia di Bergamo
LA NOVITÀ. Dalla città fino alle valli e alla pianura: attivati i «punti climatizzati» con medici e infermieri dove chi presenta malesseri correlati alle alte temperature può ricevere «un’assistenza tempestiva». Ecco come si accede.
Dalle valli alla pianura, passando per la città, ecco i «cold spot». Annunciati dalla Regione sul finire della scorsa settimana per potenziare la risposta della sanità territoriale all’ondata di caldo, dopo una rovente riunione tra i vertici della sanità e l’assessore Guido Bertolaso, da lunedì 13 luglio in Bergamasca ne sono attivi in totale dieci.
Le primissime ore sono state riservate più che altro alla preparazione degli spazi, alla definizione della macchina organizzativa e a far conoscere questa inedita opportunità. Il vero banco di prova, sul piano concreto, sarà nei prossimi giorni. Si tratta, come precisano le Asst, di «punti di assistenza territoriale dedicati alle persone che manifestano disturbi o malesseri correlati alle elevate temperature». Lì, all’interno di un «ambiente sicuro e climatizzato», e con la costante disponibilità di acqua, troveranno medici e infermieri per favorire «un’assistenza tempestiva» e contribuire «a ridurre gli accessi non necessari ai pronto soccorso». Di fatto,........
