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Alpini a Genova, la grande festa dei 7mila bergamaschi - Foto e video

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Alpini a Genova, la grande festa dei 7mila bergamaschi - Foto e video

LA MANIFESTAZIONE. Sono state in totale 90mila le Penne nere che domenica 10 maggio hanno sfilato a Genova.

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«Alpini, faro per il futuro dell’Italia». Questo lo striscione che ha aperto la sfilata conclusiva della 97esima Adunata nazionale degli alpini in programma a Genova. Novantamila le Penne nere nel centro della città, poi la cerimonia del passaggio della stecca con la città di Brescia sede della prossima adunata.

Nel capoluogo ligure sono arrivate in questi giorni oltre 400 mila persone, tra cui 7mila Penne nere bergamasche. La sindaca di Genova Silvia Salis traccia «un bilancio molto positivo» dell’evento.

A salutare le penne nere anche il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che le ha definite «custodi di una nobile tradizione di lealtà e coraggio». Dal Capo dello Stato l’apprezzamento agli Alpini «per l’impegno profuso, risorsa preziosa e contributo alla vita dell’intera comunità».

La partecipazione bergamasca

Con i bergamaschi un centinaio di sindaci e rappresentanti delle istituzioni. Con il consiglio sezionale, che ha applaudito calorosamente il suo attivo nello schieramento, ha sfilato il generale di divisione Alberto Vezzoli, nominato recentemente comandante delle truppe alpine, originario di Valnegra. Presente anche il consigliere nazionale Remo Facchinetti e il past president Carlo Macalli.

Tanti, davvero tanti gli alpini rappresentati da 240 gagliardetti, quasi la totalità dei gruppi Ana della provincia. Durante la sfilata accompagnati dalla fanfare, le penne nere si sono fatte sentire gridando all’unisono «Ber-ghem Ber-ghem» alternato a «Bergamo Bergamo, cantiamo tutti in coro Bergamo», confermando di essere tra le sezioni più numerose e presenti. Seguire la........

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