Dal telefono al citofono, ogni giorno 12 truffe nella Bergamasca
IL FENOMENO. Nel 2025 oltre 4.500 episodi: dato su del 52,6% rispetto al 2019. L’identikit della vittima: anziana e sola in casa mentre il malvivente è «pendolare». Sul giornale in edicola lunedì 19 gennaio la rassegna con le varie casistiche e i consigli per evitare i raggiri.
Partono solitamente del telefono per «tastare» il terreno e capire se possono poi andare a colpire di persona, passando al citofono della vittima designata. Solitamente un anziano, ma non solo. Sono i truffatori che operano – on e offline – anche a Bergamo e provincia. Un fenomeno preoccupante e che, a guardare i dati, non dà segni di diminuzione: l’ultimo dato parla infatti di una media di 12 episodi denunciati ogni giorno a Bergamo e provincia. Cui si sommano, inevitabilmente, anche tutti i casi che non vengono denunciati, solitamente, nel caso delle truffe agli anziani, perché la vittima, una volta compreso il raggiro, tende a vergognarsene e spesso a non comunicarlo neppure ai proprio congiunti, a partire dai figli.
Non potendo più mettere a segno dei furti nelle abitazioni non più lasciate vuote, i ladri si sono trasformati in truffatori
Di fatti invece denunciati anche le cronache delle ultime settimane nella Bergamasca sono tristemente........
