Guerra di nervi tra Cina e Giappone sul destino di Taiwan
Non bisogna andare lontano per trovare le origini dell’animosità tra Cina e Giappone: il ricordo dell’occupazione giapponese della Manciuria e quello della guerra sino-giapponese degli anni trenta del secolo scorso non sono mai stati del tutto superati. L’ennesima dimostrazione è arrivata con la notizia delle sanzioni cinesi contro il Giappone, a causa di quella che Pechino definisce una “rinascita del militarismo giapponese”. È un chiaro riferimento all’impero nipponico della prima metà del ventesimo secolo.
Il contesto, però, è molto diverso rispetto al passato. La Cina del 2026 è una superpotenza, non certo la repubblica debole e divisa di cento anni fa. Allo stesso modo, il Giappone di oggi è lontano parente dell’impero espansionista di allora. A non essere cambiata, invece, è la rivalità tra le due potenze dell’Asia orientale.
Il 29 giugno Pechino ha imposto nuove sanzioni nei confronti di venti aziende giapponesi (la seconda raffica di restrizioni) oltre a un embargo........
