Livorno, è battaglia sugli aperitivi: multe da mille euro ai “baretti” sul lungomare – Il motivo e cosa è successo
Livorno, è battaglia sugli aperitivi: multe da mille euro ai “baretti” sul lungomare – Il motivo e cosa è successo
La polizia locale li ha multati perché sono autorizzati alla vendita di alcolici, ma non alla somministrazione: «La gente continuerà a venire, ma il problema è convertirsi a metà stagione»
LIVORNO. Niente a Livorno mette d’accordo come un bel tramonto estivo. Se lo gode chi è di destra e chi è di sinistra. Chi pensa che in città vada tutto a rotoli e chi invece è del partito del "tutto bellissimo". Il sole che si tuffa nell’acqua di luglio, a tinte rosa e arancio, è quasi terapeutico, un po’ come il mare nella frase pronunciata dall’indimenticato dottor Sirio Malfatti nel film di Paolo Virzì: «Hai mai provato con un bel bagno al mare...?».Ecco, se il mare unisce, sull’aperitivo vista mare si è aperta una guerra tra operatori. Che ha già avuto i primi effetti: tre multe salate (da mille euro ciascuna) ai due "baretti" che negli anni sono diventati frequentatissimi punti di ritrovo ai Tre Ponti e all’Accademia.
La polizia locale li ha multati perché sono autorizzati alla vendita di alcolici, ma non alla somministrazione. Tradotto: possono vendere una bottiglietta chiusa di birra o di Aperol Spritz, ma non possono versare il contenuto in un bicchiere e servirlo come aperitivo. Questo perché sono attività ambulanti itineranti a posto fisso su ruote, di tipologia A, che per normativa nazionale devono sottostare a determinate regole. La cosa curiosa è che lo sono da sempre, anche da quando hanno aperto nella versione "baretto", ormai più di dieci anni fa, eppure di multe non se ne erano mai viste. Cosa è cambiato? Che sono arrivati all’amministrazione esposti-segnalazioni.
Il tema è caldo e nelle settimane passate è stato al centro di un incontro tra il Comune e la Cna, che ha tra i suoi associati anche gestori di attività "fisse" del lungomare e che chiede il rispetto delle regole, per tutti. Dopo che tra l’altro ci sono stati controlli a tappeto tra una baracchina e l’altra, con per esempio la richiesta di togliere fioriere o arredi.
La premessa è che le verifiche sono in corso su tutto il lungomare, dagli chalet agli stabilimenti........
