Angelo Manicone nuovo segretario generale della Filt-Cgil Livorno: «Sulla riforma dei porti contrarietà forte, manca il coinvolgimento»
Angelo Manicone nuovo segretario generale della Filt-Cgil Livorno: «Sulla riforma dei porti contrarietà forte, manca il coinvolgimento»
Ripercorre il suo percorso nel sindacato e interviene sulla riforma portuale e sullo stato dello scalo labronico
LIVORNO. Dal porto di Civitavecchia agli incarichi nazionali nella FILT-CGIL, Angelo Manicone ripercorre un percorso sindacale costruito lungo tutta la filiera del lavoro marittimo-portuale. Oggi, nuovo segretario generale della struttura provinciale di Livorno, eletto il 19 giugno al posto di Giuseppe Gucciardo, interviene sulla riforma dei porti e sullo stato dello scalo labronico: “C’è molto lavoro, ma anche impedimenti che non ne consentono la piena valorizzazione”.
Come sei arrivato a diventare segretario generale della Filt Cgil provinciale e qual è stato il tuo percorso? «Allora, io nasco nel porto di Civitavecchia come operaio in un’impresa. Parto come rappresentante sindacale, poi entro in segreteria seguendo tutte le imprese del porto di Civitavecchia. Successivamente assumo un incarico regionale e divento coordinatore per i porti della FILT regionale Lazio. Nel 2019 vengo chiamato a svolgere il ruolo di funzionario alla FILT CGIL nazionale, nel........
