Gorgona, servono 200mila euro per portare via i rifiuti
Gorgona, servono 200mila euro per portare via i rifiuti
Il sopralluogo di Aamps ha definito la caratterizzazione. Intreccio di competenze tra enti, da capire chi paga il conto
LIVORNO. Sull’isola di Gorgona la caratterizzazione dei rifiuti è terminata, il quadro tecnico è definito e Aamps è nelle condizioni di quantificare l’intervento che dovrebbe aggirarsi tra i 150 e i 200mila euro. Ma sulla montagna di materiali accumulati in angoli di quel Paradiso, non si è ancora mossa foglia. Il problema, adesso, non è più capire che cosa debba essere portato via, bensì chi dovrà pagare il conto. Una spesa straordinaria, lontana dal normale servizio di raccolta urbana, sulla quale si incrociano le competenze del Comune di Livorno, del Ministero della Giustizia, del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano e anche le responsabilità di privati e residenti. È questo, l’ultimo capitolo della vicenda che per anni è andata avanti, come quando si mette la polvere sotto il tappeto, ed emersa subito dopo il consiglio comunale organizzato sull’isola. In quella occasione sindaco e rappresentanti delle forze politiche constatarono una situazione stratificata nel tempo: pezzi di vecchie imbarcazioni, grandi quantità di plastica e altri materiali non assimilabili ai normali rifiuti domestici, depositati in un territorio tanto prezioso dal punto di vista ambientale quanto complicato sotto quello amministrativo. A inizio luglio (era il 2) i tecnici di Aamps, Claudio Freschi e Piero Betti, hanno svolto il lavoro preliminare indispensabile, con un sopralluogo richiesto dall’amministrazione penitenziaria, dando il via alla caratterizzazione fatta di analisi, classificazione e ricognizione delle quantità presenti. E la........
