Livorno, licenziato dopo aver perso la vista: ora fa vertenza – «Non accettiamo i soldi offerti»
Livorno, licenziato dopo aver perso la vista: ora fa vertenza – «Non accettiamo i soldi offerti»
L’operaio Sandro Niotta è stato messo alla porta dopo la malattia. La Fiom Cgil: «Si tratta di giustizia sociale, pronti ad andare in tribunale»
LIVORNO. Nessun accordo. La Fiom Cgil di Livorno si è opposta al licenziamento di Sandro Niotta, operaio 43enne di Cecina diventato cieco e messo alla porta dopo la conclusione del periodo di malattia, e va avanti nella vertenza. «Passeremo anche alle vie legali se necessario - spiega Massimo Braccini, segretario della Fiom - l’azienda ci ha contattato e le abbiamo detto che se pensano di cavarsela con una piccola offerta economica si sbagliano».
La perdita della vista
Ma andiamo con ordine. Niotta fino a poco tempo fa lavorava per la E - Repair, azienda con sede a Livorno specializzata nella riparazione di componenti elettroniche. «Ero nel settore della sala lavaggio - ha raccontato l’ex operaio durante una recente intervista al Tirreno -. Arrivavano i moduli danneggiati e io li aprivo, smontavo tutto, lavavo le schede........
