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Bosnia-Italia, Diamanti al Tirreno: «Paura? A noi le gambe non tremano. Per l’attacco vi dico la mia soluzione...»

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30.03.2026

Bosnia-Italia, Diamanti al Tirreno: «Paura? A noi le gambe non tremano. Per l’attacco vi dico la mia soluzione...»

Il fantasista toscano protagonista con la maglia azzurra a Euro2012: «Gattuso è l’uomo giusto, vi spiego perché»

Era il 24 giugno 2012, una notte stellata a Kiev. L’Italia e l’Inghilterra si giocavano l’accesso alle semifinali dell’Europeo. Novanta minuti di battaglia, supplementari di ansia pura, e poi i rigori. Il calcio, si sa, ama le storie inattese, i protagonisti silenziosi che emergono dal coro. E quella sera, il palcoscenico si illuminò per un mancino fantasioso, un numero 22 dal viso simpatico e la rincorsa danzante: Alessandro Diamanti. Un giocatore che non seguiva le mode, che dipingeva calcio con il pennello del genio estemporaneo. E che, proprio in quel momento, trasformando il rigore decisivo con una freddezza glaciale, si è cucito addosso un pezzo di storia azzurra, diventando per sempre “Alino da Prato”, l’uomo che spedì l’Italia in semifinale e fece innamorare un’intera nazione del suo sinistro.

Alessandro Diamanti e la nazionale. Che ricordi. ..

«Un libro corto ma intenso e divertente. Me la sono goduta per 2-3 anni».

Vista la partita contro l’Irlanda del........

© Il Tirreno