L’altra faccia di Elly
Ma chi è, dunque, Elly Schlein? È un mistero. Ingenua e furba, dolce e durissima: due nature che non si alternano, ma convivono, come in certi ritratti in cui il sorriso è vero e il pugno, dietro la schiena, anche. C’è in lei una mitezza da meeting e una fermezza da apparato.
Con Giuseppe Conte ha già perso.
Primarie o non primarie, il grillino le ha imposto i temi: la pace declinata come sospetto verso chi resiste, l’agenda sociale riscritta sul lessico pentastellato, la politica estera ridotta a un esercizio di equidistanza.
Lei ha annuito, con quella grazia che a sinistra si scambia per strategia.
Ora però mostra un altro volto. Una cocciutaggine nuova, un’opinione altissima di se........
