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Solini la sblocca, poi Poluzzi blinda la porta. Il Ravenna tiene il passo dell’Arezzo

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22.02.2026

Ravenna 1 Sambenedettese 0

RAVENNA (5-3-2): Poluzzi; Corsinelli (27 st Donati), Bianconi, Esposito, Solini, Rrapaj; Tenkorang (45’ st M. Mandorlini), Lonardi, Rossetti; Italeng (27’ st Spini), Fischnaller (45’ st Calandrini). A disp.: Stagni, Morigi, Scaringi, Sermenghi, Da Pozzo. All. A. Mandorlini.

SAMBENEDETTESE (4-5-1): Cultraro; Zini, Lepri, Dalmazzi, Piccoli (45’ st Tosi); Konate (13’ st Marranzino), Candellori (45’ st Alfieri), Stoppa, Toure, Parigini; Eusepi (13’ st Martins). A disp.: Orsini, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Bongelli, Zoboletti, Pezzola, Chiatante, Lonardo. All. Boscaglia.

Arbitro: Di Francesco.Rete: 34’ pt Solini.Note – Spettatori paganti 966, abbonati 2.735, incasso 26.769 euro. Rec.: 1’ e 6’. Angoli 5-3. Ammoniti: Lepri, Candellori, Rossetti.

Nella serata del ‘Benelli’, il Ravenna supera la Samb, conquista il 2° successo di fila e resta in scia dell’Arezzo che, in attesa dello scontro diretto di domenica prossima, nel pomeriggio, aveva espugnato Gubbio 1-0. Mister Mandorlini deve affrontare la seconda gara della propria gestione senza 7 potenziali titolari (Anacoura, Bani e Okaka squalificati; Viola, Di Marco, Motti, Falbo infortunati). L’undici anti-Samb è comunque ampiamente competitivo.

Il canovaccio è palese fin dal fischio d’inizio. Ravenna in avanti e Samb chiusa a riccio, con un 4-5-1 che spesso diventa addirittura 5-4-1. Servirebbero velocità e gioco di prima. Detto, fatto. Il cross al volo di Corsinelli trova Italeng per il tap-in, ma da posizione di fuorigioco. Il Ravenna ha il controllo del match e del possesso palla. Tuttavia trova anche il tempo di passare un bel brivido. Al 18’, Parigini fa un po’ quello che vuole al limite dell’area, carica il destro e lo manda a fil di palo.

Col passare dei minuti la sfida si ‘apre’. E la Samb esce dal guscio. Non è un match per palati fini. Gli errori sono anche elementari. E le geometrie restano nel libro. Nonostante tutto però, il Ravenna passa in vantaggio. Sull’angolo da sinistra di Rrapaj, il colpo di testa di Solini disegna una parabola imprendibile per Cultraro sul 2° palo. Rotto l’equilibrio, i giallorossi si rianimano e tornano a dirigere le operazioni.

La ripresa si apre come si era chiuso il 1° tempo. Anzi, la Samb finisce proprio alle corde. Il Ravenna attacca sotto la ‘Mero’ e si esalta. Al 5’ Lonardi costringe Cultraro alla respinta. All’8, Tenkorang manda fuori di un soffio. Quando gli ospiti ci provano, i giallorossi tentano di addormentare la partita, anche se bisognerebbe metterla in freezer. Bianconi commette una leggerezza difensiva, che Martins non sfrutta. Al 37’ si esalta Poluzzi sul colpo di testa di Candellori, che è anche il 1° tiro in porta degli ospiti. Il Ravenna non corre altri pericoli e chiude senza patemi.


© il Resto del Carlino