Mandorlini carica l’ambiente giallorosso: "Siamo pronti, Rrapaj c’è ed è una garanzia"
Ieri pomeriggio, alla presentazione del match, mister Mandorlini non si è pianto addosso. Sette forfait non lo hanno messo al tappeto.
Mister, la lista degli assenti è molto lunga. Come vive questa situazione?
"Vero, abbiamo qualche assenza che non ci permette di essere troppo ‘elastici’, ma siamo comunque pronti per questa sfida".
Preoccupato dei forfait?
"No, anche se qualche alternativa sarebbe importante. Chi giocherà, dovrà dimostrare di essere pronto per quello che richiede la partita".
Il reparto avanzato è quello più colpito.
"Effettivamente siamo un po’ corti in attacco. Anche la notizia dell’infortunio di Viola non è positiva. È un giocatore che vorrei recuperare. Per fortuna, dalla prossima settimana dovremmo rivedere Motti in qualche allenamento".
A sinistra mancano i mancini Falbo e Bani.
"Ma c’è Rrapaj che è una garanzia. E che ha giocato sempre e tanto".
Dalla Juve alla Samb cosa cambia?
"Resta una partita importante. Dobbiamo pensare ad essere pronti e fare di tutto per portare a casa i 3 punti".
"Qualche info ce l’abbiamo, ma sono tutte della precedente gestione. Boscaglia è un allenatore esperto e navigato. Sappiamo che ci attende una sfida non semplice".
Quali sono le condizioni di Donati?
"Sta bene, si è allenato. È un recupero importante".
Qual è la situazione dopo una settimana piena di allenamenti?
"Con 4 allenamenti, qualcosa in più abbiamo fatto. Qualche problema logistico legato ai campi non ci ha frenato. Quattro allenamenti sono meglio di uno, poi non so se saranno sufficienti per vincere di nuovo".
Qual è il morale della truppa? "Condurre in porto una vittoria in 9 contro 11, non è mai facile. E non deve passare come una cosa normale. Per questo motivo ho fatto i complimenti alla squadra, anche a distanza di giorni. Vincere in quella maniera è stata una bella impresa".
"Sì, l’impresa mi ha riempito di entusiasmo. E mi piacerebbe che tutto l’ambiente fosse carico. Siamo reduci da un match vinto col cuore, da una squadra che ha identità".
